giovedì 22 maggio 2008
Ci sono volte in cui ci si deve fermare a pensare alla propria vita....si deve fare un resoconto e capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è bello e cosa è brutto. E lo si deve fare in modo oggettivo, soprattutto cercando di capire se ci sono cose di cui siamo convinti, ma che nella realtà sono assolutamente diverse da come le vediamo noi. Ne siamo convinti solo perchè vorremmo che fossero in un certo modo, ma, se non lo sono, è meglio affrontare questo mondo mentale parallelo e darsi da fare a costruire la realtà. Tagliare i rami secchi, gettarli e aspettare che ne nascano di nuovi...
martedì 4 settembre 2007
Una canzone è...

La canzone è una penna e un foglio
così fragili fra queste dita,
è quel che non è, è l’erba voglio
ma può essere complessa come la vita.
La canzone è una vaga farfalla
che vola via nell’aria leggera,
una macchia azzurra, una rosa gialla,
un respiro di vento la sera,
una lucciola accesa in un prato,
un sospiro fatto di niente
ma qualche volta se ti ha afferrato
ti rimane per sempre in mente
e la scrive gente quasi normale
ma con l’anima come un bambino
che ogni tanto si mette le ali
e con le parole gioca a rimpiattino.
La canzone è una stella filante
che qualche volta diventa cometa
una meteora di fuoco bruciante
però impalpabile come la seta.
La canzone può aprirti il cuore
con la ragione o col sentimento
fatta di pane, vino, sudore
lunga una vita, lunga un momento.
Si può cantare a voce sguaiata
quando sei in branco, per allegria
o la sussurri appena accennata
se ti circonda la malinconia
e ti ricorda quel canto muto
la donna che ha fatto innamorare
le vite che tu non hai vissuto
e quella che tu vuoi dimenticare.
La canzone è una scatola magica
spesso riempita di cose futili
ma se la intessi d’ironia tragica
ti spazza via i ritornelli inutili;
è un manifesto che puoi riempire
con cose e facce da raccontare
esili vite da rivestire
e storie minime da ripagare
fatta con sette note essenziali
e quattro accordi cuciti in croce
sopra chitarre più che normali
ed una voce che non è voce
ma con carambola lessicale
può essere un prisma di rifrazione
cristallo e pietra filosofale
svettante in aria come un falcone.
Perché può nascere da un male oscuro
che è difficile diagnosticare
fra il passato appesa e il futuro,
lì presente e pronta a scappare
e la canzone diventa un sasso
lama, martello, una polveriera
che a volte morde e colpisce basso
e a volte sventola come bandiera.
La urli allora un giorno di rabbia
la getti in faccia a chi non ti piace
un grimaldello che apre ogni gabbia
pronta ad irridere chi canta e tace.
Però alla fine è fatta di fumo
veste la stoffa delle illusioni,
nebbie, ricordi, pena, profumo:
son tutto questo le mie canzoni.
(Guccini)
martedì 3 luglio 2007
Ad ogni minuto siamo schiacciati dall'idea e dalla sensazione del tempo. E ci sono solo due mezzi per sfuggire a questo incubo, - per dimenticarlo: il Piacere e il Lavoro. Il piacere ci consuma. Il lavoro ci fortifica. Scegliamo.
Più ci serviamo di uno di questi mezzi, più l'altro ci ispira ripugnanza.
Non si può dimenticare il tempo che servendosene.
Tutto si fa solo poco a poco.
Rinviando ciò che si ha da fare, si corre il rischio di non poterlo mai fare. Non convertendosi immediatamente, si rischia di essere dannato.
Per guarire di tutto, della miseria, della malattia e della malinconia,manca assolutamente solo il Gusto del Lavoro.
Bisogna trovare la frenesia quotidiana.
Baudelaire
Più ci serviamo di uno di questi mezzi, più l'altro ci ispira ripugnanza.
Non si può dimenticare il tempo che servendosene.
Tutto si fa solo poco a poco.
Rinviando ciò che si ha da fare, si corre il rischio di non poterlo mai fare. Non convertendosi immediatamente, si rischia di essere dannato.
Per guarire di tutto, della miseria, della malattia e della malinconia,manca assolutamente solo il Gusto del Lavoro.
Bisogna trovare la frenesia quotidiana.
Baudelaire
mercoledì 6 giugno 2007
Pensieri mentre studio
LIMITE TRA REALTA' ED ARTE
.jpg)
Funzioni e numeri…
…Arte allo stato puro…
…follia e genialità.
Non capisco cosa si trovi di bello
in un tramonto color porpora,
un variopinto arcobaleno,
campi primaverili di multiformi fiori,
inebrianti odori e sapori fruttati:
solo infima e vile realtà…
bizzarra e irrazionale,
imperfetta e confusionaria.
La mia immaginazione non trova vita e
spazio nel cielo o nel mare
(apparentemente infiniti,
ma realisticamente finiti),
donatori di effimere bellezze
e piaceri inconsistenti.
Ma nell’assoluto infinito
del numero io vivo, e
respiro la purezza del sublime.
La perfezione artistica dello zero e dell’uno:
diretta congiunzione a Dio.
Dio e il numero: sconfinata eternità perfetta.
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Funzioni e numeri…
…Arte allo stato puro…
…follia e genialità.
Non capisco cosa si trovi di bello
in un tramonto color porpora,
un variopinto arcobaleno,
campi primaverili di multiformi fiori,
inebrianti odori e sapori fruttati:
solo infima e vile realtà…
bizzarra e irrazionale,
imperfetta e confusionaria.
La mia immaginazione non trova vita e
spazio nel cielo o nel mare
(apparentemente infiniti,
ma realisticamente finiti),
donatori di effimere bellezze
e piaceri inconsistenti.
Ma nell’assoluto infinito
del numero io vivo, e
respiro la purezza del sublime.
La perfezione artistica dello zero e dell’uno:
diretta congiunzione a Dio.
Dio e il numero: sconfinata eternità perfetta.
giovedì 24 maggio 2007
Quanto sto sotto!!!
HEAD OVER FEET
I had no choice but to hear you
You stated your case time and again
I thought about it
You treat me like I'm a princess
I'm not used to liking that
You ask how my day was
You've already won me over in spite of me
And don't be alarmed if I fall head over feet
And don't be surprised if I love you for all that you are
I couldn't help it
It's all your fault
Your love is thick and it swallowed me whole
You're so much braver than I gave you credit for
That's not lip service
You are the bearer of unconditional things
You held your breath and the door for me
Thanks for your patience
You're the best listener that I've ever met
You're my best friend
Best friend with benefits
What took me so long
I've never felt this healthy before
I've never wanted something rational
I am aware now
I am aware now
(Alanis Morissette)
Sono strafelice! Perchè...
perché vado a dormire sempre col sorriso sulla faccia. Perché mi sveglio ogni mattina ringraziando Dio. Perché martedì ho passato una delle serate più belle della mia vita, perchè non è successo niente di particolare. Perchè solo stare con lui, guardarlo negli occhi o tenergli la mano mi riempie la vita e le da senso. Perchè ad ogni bacio o abbraccio mi batte forte il cuore. Perchè ora credo che l'amore esista davvero. Perchè credo che nulla sia eterno, ma io sono felice adesso e tanto già basta. Perchè gli uomini sono bastardi, ma qualcuno mi ha insegnato a non far mai di tutta l'erba un fascio. Perchè non è giusto star male per amore a nessuna età e soprattutto a 20 anni. Perchè sarebbe bello se tutti fossero felici quanto me... una tra tutti in paricolare, ed io ci credo davvero!
I had no choice but to hear you
You stated your case time and again
I thought about it
You treat me like I'm a princess
I'm not used to liking that
You ask how my day was
You've already won me over in spite of me
And don't be alarmed if I fall head over feet
And don't be surprised if I love you for all that you are
I couldn't help it
It's all your fault
Your love is thick and it swallowed me whole
You're so much braver than I gave you credit for
That's not lip service
You are the bearer of unconditional things
You held your breath and the door for me
Thanks for your patience
You're the best listener that I've ever met
You're my best friend
Best friend with benefits
What took me so long
I've never felt this healthy before
I've never wanted something rational
I am aware now
I am aware now
(Alanis Morissette)
Sono strafelice! Perchè...
perché vado a dormire sempre col sorriso sulla faccia. Perché mi sveglio ogni mattina ringraziando Dio. Perché martedì ho passato una delle serate più belle della mia vita, perchè non è successo niente di particolare. Perchè solo stare con lui, guardarlo negli occhi o tenergli la mano mi riempie la vita e le da senso. Perchè ad ogni bacio o abbraccio mi batte forte il cuore. Perchè ora credo che l'amore esista davvero. Perchè credo che nulla sia eterno, ma io sono felice adesso e tanto già basta. Perchè gli uomini sono bastardi, ma qualcuno mi ha insegnato a non far mai di tutta l'erba un fascio. Perchè non è giusto star male per amore a nessuna età e soprattutto a 20 anni. Perchè sarebbe bello se tutti fossero felici quanto me... una tra tutti in paricolare, ed io ci credo davvero!
lunedì 7 maggio 2007
LOTUS

Hey hey.
Hey hey.
I was hell.
Sarcastic silver swell
That day it rained
Tough spun. Hard worn. No
Ocean flower aquarium
Badlands. Give a hand.
Honey dipt. Flim flam
Hey hey. Hey hey.
That cat can walk like a big bad man.
So happy to show us
I ate the lotus.
Say haven't you noticed?
I ate the lotus
Storefront window, I reflect.
Just last week I was merely heck
Tip the scale. I was hell
Picked me up, then I fell.
Who's this stranger? Crowbar spine
...and I feel fine.
Let it rain, rain, rain.
Bring my happy back again.
So happy to show us
I ate the lotus.
Say haven't you noticed?
I ate the lotus
Let it rain, rain, rain
Save me from my self again
Wash away my ugly sins
Opposing thumb, dorsal fin
That monkey died for my grin
Bring my happy back again
Let it rain, rain, rain
Bring my happy back again
So happy to show us
I ate the lotus
So haven't you noticed?
I ate the lotus
I ate the lotus
I ate the lotus
venerdì 27 aprile 2007
cosa debbo fare?
"...perché le università altro non sono che delle scuole di buone maniere per un anonimato piccolo borghese che normalmente trova la sua perfetta espressione oltre la cinta universitaria in file di case facoltose con prati e apparecchi televisivi in ogni salotto dove tutti guardano la stessa cosa e pensano la stessa cosa allo stesso momento mentre i Japhy del mondo intero vanno a esplorare le solitudini per sentire la voce che grida nel deserto, per ritrovare l'estasi delle stelle, per scoprire il buio misterioso segreto dell'origine di una piatta disincantata civiltà crapulona. "Tutta questa gente" diceva Japhy "hanno tutti gabinetti a mattonelle bianche e fanno sporchi stronzi grossi come quelli degli orsi di montagna, ma tutto vien spazzato via in razionali fogne supercontrollate e nessuno pensa più né agli stronzi né si rende conto che la sua origine è merda e fetore e rifiuto del mare"... "cosa significa che io mi trovo in quest'universo sterminato, convinto d'essere un uomo seduto sotto le stelle sulla terrazza della terra, ma in realtà vuoto e sveglio traverso la vacuità e la veglia di ogni cosa? Significa che sono un uomo vuoto e sveglio, che so di essere vuoto, sveglio e che non passa nessuna differenza tra me e qualsiasi altra cosa. In altre parole significa che sono divenuto un'unica cosa con tutto il resto. Significa che sono diventato un budda."
Mi piacerebbe seguire una certa persona nel suo vagabondaggio verso non si sa cosa, piace anche a me ripetere trentamila volte OM con le gambe a fiore di loto e volare nel vuoto sacro della vacuità non creata...è quello che si dice dell'uomo nella bibbia "andrai errabondo per il mondo".
Ma forse mi ritroverò anch'io in un salotto di una casa facoltosa a guardare lo stesso programma di tutti e farmi rubare il tempo in questo modo...
Mi piacerebbe seguire una certa persona nel suo vagabondaggio verso non si sa cosa, piace anche a me ripetere trentamila volte OM con le gambe a fiore di loto e volare nel vuoto sacro della vacuità non creata...è quello che si dice dell'uomo nella bibbia "andrai errabondo per il mondo".
Ma forse mi ritroverò anch'io in un salotto di una casa facoltosa a guardare lo stesso programma di tutti e farmi rubare il tempo in questo modo...
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