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Funzioni e numeri…
…Arte allo stato puro…
…follia e genialità.
Non capisco cosa si trovi di bello
in un tramonto color porpora,
un variopinto arcobaleno,
campi primaverili di multiformi fiori,
inebrianti odori e sapori fruttati:
solo infima e vile realtà…
bizzarra e irrazionale,
imperfetta e confusionaria.
La mia immaginazione non trova vita e
spazio nel cielo o nel mare
(apparentemente infiniti,
ma realisticamente finiti),
donatori di effimere bellezze
e piaceri inconsistenti.
Ma nell’assoluto infinito
del numero io vivo, e
respiro la purezza del sublime.
La perfezione artistica dello zero e dell’uno:
diretta congiunzione a Dio.
Dio e il numero: sconfinata eternità perfetta.
2 commenti:
Ma ... non andavi male in matematica? :-) Comunque... sullo zero e sull'uno siamo d'accordo (chi ti ricorda??), ma riguardo tutti gli altri numeri, proprio non ci trovo niente di bello. Pitagora era tutto prisciato dei numeri e della matematica, perchè rappresentavano tutto alla perfezione. Poi qualcuno lo invitò a quadrare il cerchio, lui scoprì il pigreco, e cercò di nascondere a tutto il mondo l'esistenza dell'irrazionale.
ma proprio per questo la matematica è arte:sembra irrazionale...ma non ti sembra stupendo il fatto che un numero come 3,14 possa farti trovare la misura perfetta di una circonferenza o l'area di un cerchio o di un'ellisse,che altrimenti sarebbe impossibile conoscere?? poi hai messo immezzo proprio il pigreco che più di qualunque altra cosa ha a che fare con cerchi e sfere...lo zero,l'uno,ma tutti i numeri,rappresentano la perfezione sferica con cui il creatore è stato descritto fin dall'antichità da Empedocle e Parmenide:"Dio è una sfera infinita,il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun luogo". Questa è la vera ed unica arte perfetta,quella cui bisogna tendere per evadere dalla realtà. E se fai qualche ricerca trovi frasi di persone sconosciute ai più,ma che rappresentano perfettamente quello che intendo io:"il numero pi greco,correttamente interpretato contiene l'intera storia dell'umanità." (Martin Gardner) oppure "esplorare π è come esplorare l'universo..." (david Chudnovsky) e ancora "...o piuttosto come esplorare il mondo sottomarino,perchè noi siamo nella melma,e tutto appare senza forma.Abbiamo bisogno di luce,e il calcolatore è questa luce" (Gregory Chudnovsky). E poi,Pitagora non era il tuo mito per quella storia delle fave??!!
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